Centopassi è l’anima vitivinicola delle cooperative Libera Terra che coltivano terre confiscate alla mafia in Sicilia. Il nome del progetto prende ispirazione dalla storia di Peppino Impastato, giovane siciliano assassinato dalla mafia per la sua incessante attività di comunicazione contro l’organizzazione criminale.
Facciamo finta che… tutto va ben… erano le parole di apertura della sigla di Onda Pazza, il programma più simbolico di Radio Aut, la radio libera che Peppino aveva fondato a Cinisi. Vi erano derisi mafiosi e politici complici, diffondendo un messaggio di giustizia, libertà e coraggio. Un messaggio che, invece, non morirà mai.
I vini Giato sono frutto di uve provenienti da vigneti situati negli altopiani dell’entroterra siciliano e raccontano il territorio attraverso i suoi vitigni autoctoni più tipici.
Vitigni: Nocera (100%)
Conduzione agronomica: biologica
Vigne: Portella della Ginestra (950 m s.l.m.) – Monreale
Suoli: Regosuolo, suolo bruno calcareo, molto ricco di scheletro e affioramenti rocciosi, pH subalcalino
Vendemmia: in cassetta, a metà settembre
Vinificazione: diraspatura, pressatura soffice, decantazione a freddo e fermentazione in acciaio
Maturazione: in acciaio per 4 mesi
Gradazione alcolica: 12,31 %
Acidità totale: 8,51 g/l
PH: 3,00
Malgrado il nostro impegno a mantenere costantemente aggiornate le informazioni relative ai singoli prodotti, potrebbe accadere che ci siano delle differenze rispetto a quelle riportate sulle confezioni disponibili al momento dell’ordine.